Quattro multe, una buona notizia e l’auspicio di un cambio di rotta.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato le società Vodafone S.p.A. per 400mila euro, Wind Tre S.p.A. per 300mila euro, Telecom S.p.A. per 200mila euro e Fastweb S.p.A. per 100mila euro.
È stata notificata alla Piscine dello Stadio Srl ed al Comune di Terni la class action promossa dall’associazione Codici per tutelare gli abbonati dell’impianto cittadino che non hanno potuto usufruire in parte o totalmente del pacchetto sottoscritto a causa dell’improvvisa chiusura della struttura.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella riunione di Consiglio del 16 marzo 2023, ha adottato un’ulteriore sanzione di 12.240.000 euro per violazione delle norme in materia di secondary ticketing nei confronti della società di diritto svizzero Viagogo AG (Delibera n.75/23/CONS), che gestisce una piattaforma globale di vendita online sul mercato secondario di biglietti di eventi e non risulta titolare di autorizzazione.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato il Codice di condotta per le attività di telemarketing e teleselling promosso da associazioni di committenti, call center, teleseller, list provider e associazioni di consumatori.
Un intervento importante a cui deve seguire un’azione per tutelare appieno i consumatori.
"L’impegno dell’Agcom per accompagnare l’Italia nell’era digitale - afferma Giacomo Lasorella, Presidente Agcom - non è solo nella regolazione dei mercati delle comunicazioni. L’Autorità si sforza di informare ed educare i cittadini e lavora per tutelarli come consumatori. Questa campagna, realizzata in occasione dei primi 25 anni di Agcom, è stato un importante segnale in questo senso". La dichiarazione del Presidente Lasorella sintetizza lo spirito della manifestazione di conclusione della Campagna "Agcom per l’Italia digitale", che si è svolto ieri all’Ara Pacis a Roma.
Se hai attivato un servizio di streaming on demand, presta attenzione alle richieste di aggiornamento dei dati ricevute tramite e-mail, che possono comunicare presunti problemi di fatturazione oppure la chiusura dell’account a causa dell’imminente scadenza dell’abbonamento.








