Violenza a Roma, appello di Codici
L’associazione Codici interviene sulla situazione pericolosa e allarmante che si è venuta a creare a Roma, nel quartiere San Lorenzo.
Una presa di posizione che chiama in causa il Prefetto, al quale viene richiesto un intervento urgente per garantire la sicurezza dei cittadini.
“L’aggressione subita dalla mamma in bici con il figlio è di una gravità inaudita – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Prima di tutto c’è la violenza del gesto, poi, e non è affatto secondario, c’è il profilo del soggetto. Stando anche alla denuncia degli abitanti del quartiere, quello del 2 febbraio è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi del genere. L’aggressore è un ragazzo già noto alle forze dell’ordine ed è diventato l’incubo di San Lorenzo. Un ulteriore elemento che aggrava la situazione è proprio il fatto che nonostante sia noto, il ragazzo gira liberamente in strada. La paura nel quartiere è tante e comprensibile. Per questo abbiamo deciso di intervenire e di chiedere al Prefetto provvedimenti urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini. A nostro avviso bisogna valutare l’adozione di misure di prevenzione, come il foglio di via obbligatorio, nei confronti dell’aggressore, considerata la reiterazione dei comportamenti violenti e la pericolosità sociale acclarata, di potenziare la presenza delle forze dell’ordine a San Lorenzo, e di attivare un tavolo tecnico tra Questura, Municipio, Comitato di Quartiere e associazioni cittadine per coordinare interventi integrati di prevenzione e sicurezza urbana. I cittadini hanno il diritto di vivere in sicurezza e di non sentirsi abbandonati dalle istituzioni. Non è tollerabile che madri con bambini, studenti e residenti debbano temere per la propria incolumità ogni volta che escono di casa. La legalità e la sicurezza non sono optional, ma diritti fondamentali che le istituzioni hanno il dovere di garantire. Confidiamo in un intervento tempestivo ed efficace da parte del Prefetto e delle autorità competenti”.




