Rischio elevato di perdita del capitale investito, forte deprezzamento dei titoli coinvolti che in base all’esperienza maturata negli ultimi tre anni e mezzo ha toccato in media l’80%, diluizione della partecipazione degli azionisti con picchi compresi fra il 60% e l’80%: sono alcuni dei rischi evidenziati dalla Consob in un Richiamo di Attenzione rivolto agli investitori che aderiscono ai Poc cosiddetti non standard, ovvero i prestiti obbligazionari convertibili emessi in favore di un unico soggetto.
In attesa delle nuove norme in arrivo sul tema, Inps ha fornito importanti indicazioni riguardanti le richieste di integrazione salariale in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa di caldo eccessivo.
La nuova disciplina fiscale in vigore dal 2025 per i veicoli aziendali in uso promiscuo ai dipendenti non si applica se il mezzo è stato ordinato entro fine 2024 e consegnato al lavoratore entro il primo semestre di quest’anno.
Cresce il sostegno alle mamme lavoratrici: per il 2025 cambiano le modalità di erogazione e si rafforza l’ammontare delle risorse da destinare al contributo previsto per le lavoratrici madri introdotto dalla Legge di Bilancio.
Nel mese di giugno, i beneficiari che hanno ricevuto l’ADI dalla mensilità di gennaio 2024 percepiranno il diciottesimo e ultimo pagamento.
Una guida completa sul Concordato preventivo biennale: dalle regole generali ai benefici per chi aderisce, passando per le risposte ai quesiti di contribuenti e addetti ai lavori.
Come precisato dalla circolare n. 98/2025 dell’INPS, la legge di Bilancio 2025 ha modificato l’articolo 3 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, introducendo, con riferimento agli eventi di disoccupazione intervenuti a fare data dal 1° gennaio 2025, un nuovo requisito contributivo di accesso all’indennità di disoccupazione NASpI, in presenza di specifiche condizioni.
L’INPS, con il Messaggio n. 1895/2025, rende noto che a partire dal 16 giugno 2025, il servizio per la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) nella modalità precompilata per richiedere l’ISEE è stato integrato per semplificare le modalità di esclusione dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio postale posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU, fino a un valore massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.









