In attesa delle nuove norme in arrivo sul tema, Inps ha fornito importanti indicazioni riguardanti le richieste di integrazione salariale in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa di caldo eccessivo.
La nuova disciplina fiscale in vigore dal 2025 per i veicoli aziendali in uso promiscuo ai dipendenti non si applica se il mezzo è stato ordinato entro fine 2024 e consegnato al lavoratore entro il primo semestre di quest’anno.
Cresce il sostegno alle mamme lavoratrici: per il 2025 cambiano le modalità di erogazione e si rafforza l’ammontare delle risorse da destinare al contributo previsto per le lavoratrici madri introdotto dalla Legge di Bilancio.
Nel mese di giugno, i beneficiari che hanno ricevuto l’ADI dalla mensilità di gennaio 2024 percepiranno il diciottesimo e ultimo pagamento.
Una guida completa sul Concordato preventivo biennale: dalle regole generali ai benefici per chi aderisce, passando per le risposte ai quesiti di contribuenti e addetti ai lavori.
Come precisato dalla circolare n. 98/2025 dell’INPS, la legge di Bilancio 2025 ha modificato l’articolo 3 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, introducendo, con riferimento agli eventi di disoccupazione intervenuti a fare data dal 1° gennaio 2025, un nuovo requisito contributivo di accesso all’indennità di disoccupazione NASpI, in presenza di specifiche condizioni.
L’INPS, con il Messaggio n. 1895/2025, rende noto che a partire dal 16 giugno 2025, il servizio per la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) nella modalità precompilata per richiedere l’ISEE è stato integrato per semplificare le modalità di esclusione dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio postale posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU, fino a un valore massimo di 50.000 euro per nucleo familiare.
Torna a crescere nel 2024 il mercato degli immobili non residenziali.









