Nell’ambito delle ordinarie di attività di presidio dei varchi doganali e di controllo dei viaggiatori e delle merci operati all’interno dello scalo portuale brindisino, i funzionari ADM, unitamente ai Finanzieri del Gruppo di Brindisi, hanno intercettato un ingente carico di olio d’oliva proveniente dall’Albania.
In occasione delle imminenti Festività natalizie, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministro della Salute, ha intensificato i controlli sui prodotti alimentari tipici del periodo.
90 tonnellate di prodotto ittico sequestrato, 654 sanzioni irrogate per circa 1 milione di euro, 302 attrezzi da pesca sequestrati, più di 8.800 i controlli effettuati.
I Carabinieri del NAS di Napoli supportati dai militari della Compagnia di Napoli-Stella e del decimo Reggimento Campania hanno eseguito, collaborati da personale dell’Asl Napoli 1 centro, un servizio ad ampio raggio all’interno dei vicoli che ospitano il mercato di porta nolana – area vicaria mercato, finalizzato a contrastare il fenomeno della vendita illegale di prodotti ittici.
Rispetto all’anno precedente, nel 2021 si è registrato un incremento generale delle segnalazioni relative a malattie zoonotiche e focolai infettivi di origine alimentare, che tuttavia sono rimaste decisamente al di sotto di quelle relative agli anni precedenti la pandemia.
Si chiama FoodSensor ed è un dispositivo laser portatile messo a punto da ENEA per segnalare eventuali frodi alimentari in meno di cinque minuti con un sistema a semaforo.
I Carabinieri del Nas di Parma, nell'ambito dei recenti controlli sulla sicurezza alimentare svolti nelle province di Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia, hanno riscontrato irregolarità igienico-sanitarie che hanno comportato, nei confronti di 5 attività, sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 13.000 euro. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 1.115 kg di prodotti alimentari.
L'assunzione di solfiti tramite l’alimentazione potrebbe costituire un problema di sicurezza per i forti consumatori di alimenti che contengono questi additivi, hanno concluso gli esperti dell'EFSA nella loro valutazione aggiornata dell'anidride solforosa (E220) e dei solfiti (E221-228). Le lacune nei dati sulla tossicità non hanno tuttavia permesso di confermare l'entità di alcuni effetti nocivi sulla salute.









