Codici parte civile nel processo sulla truffa dell’olio contraffatto

L’associazione Codici sarà in aula per tutelare i consumatori in un processo che chiama in causa contraffazione, sicurezza alimentare e salute.

Parliamo della frode smascherata dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Gaeta – Sezione Operativa Territoriale di Aprilia nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione delle frodi alimentari.

La vicenda risale al maggio 2023, quando il rappresentante legale di una società esportatrice viene denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver venduto come EVO del semplice olio di oliva vergine. Il carico era destinato ad un Paese asiatico, ma è stato bloccato in seguito alle analisi effettuate dal Laboratorio Chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che, insieme ad altri enti accreditati, ha scoperto che in realtà la merce non era quella descritta. L’olio era confezionato in bottiglie da un litro per un valore di oltre 60mila euro.

“Siamo subito intervenuti all’epoca – dichiara Antonio Bottoni, avvocato di Codici che sta seguendo la vicenda – ed abbiamo fatto sì che si aprisse un procedimento penale. Dopo esserci qualificati come parte offesa, nei giorni scorsi siamo stati ammessi come parte civile dal Tribunale di Latina. Il giudice, il dottor La Rosa, ha riconosciuto il ruolo della nostra associazione nella tutela dei consumatori, nel contrasto delle pratiche commerciali scorrette e nella lotta per garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti. Un verdetto importante, che rappresenta una grande soddisfazione per noi”.

“Essere parte civile in questo processo è il riconoscimento della nostra attività contro la contraffazione – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Continueremo a batterci per contrastare il falso e per tutelare i consumatori. Non è solo una questione economica. Non si tratta soltanto di pagare un prodotto più di quanto vale, ma di andare incontro a possibili rischi sul piano della salute consumando un alimento dalle qualità magari scadenti se non addirittura nocive”.

L’associazione Codici è impegnata in un’attività di contrasto alla contraffazione tramite campagne di sensibilizzazione e iniziative di segnalazione. Per informazioni telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..