“Tutelare insieme il paziente e il medico, riducendo le attuali criticità. Il malato è la prima vittima della medicina difensiva, diventata una zavorra per l’operatore sanitario, che ha il diritto di lavorare con tranquillità, e per il malato, che ha il diritto di non essere sottoposto ad esami inutili e costosi, solo perché il medico pensa così di difendersi da possibili aggressioni giudiziarie”.
Depenalizzare la responsabilità medica prevedendo un’eccezione solo per il dolo.
Aumentare e rafforzare l’organico del personale sanitario, soprattutto nei servizi di emergenza/urgenza; arginare il fenomeno dei cosiddetti ‘medici a gettone’.
Due operazioni nel giro di 24 ore, la seconda per rimediare alla prima che non avrebbe dato gli esiti sperati.
Una vicenda che, se confermata, sarebbe di una gravità inaudita.
Continua a evolversi in Europa e a livello mondiale la situazione dell'influenza aviaria: segnalati nuovi focolai nei volatili e infezioni occasionali nei mammiferi.
Valutare l’eventuale impatto sulla salute dell’esposizione ai campi elettromagnetici generati dalla tecnologia di telefonia mobile 5G. È questo l’obiettivo del progetto Ue SEAWave, finanziato nell’ambito di Horizon Europe con un budget di oltre 7 milioni di euro e condotto da un consorzio di 16 partner di ricerca, tra cui ENEA.
Un’altra casa degli orrori è stata portata alla luce grazie ad un’indagine che, purtroppo, conferma quella che sta diventando un’emergenza.








