Stesso corso, tasse diverse. È il caso della facoltà di Medicina a Tor Vergata presso le sedi di Roma e Tirana. Con l’intervento del Ministero dell’Università e della Ricerca, e il dietrofront dell’ateneo il problema sembrerebbe risolto per chi si iscrive ora.
L’associazione Codici accoglie positivamente la decisione dell’Università di Roma Tor Vergata di equiparare la contribuzione universitaria degli studenti di Medicina presso la sede di Tirana a quella applicata a Roma. In questo modo si pone fine a una disparità contributiva che era stata definita “sproporzionata e differenziata” anche dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso l’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica che è stata condotta avvalendosi di un ampio confronto con vari soggetti, tra cui Ministero dell’Istruzione e del Merito, editori e associazione di rappresentanza (AIE).
Dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026 saranno aperte le iscrizioni alle prime classi per l'anno scolastico 2026/2027.
Con l’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati, diventa legge la riforma della Maturità, che segna un cambiamento profondo non solo per l’Esame conclusivo del secondo ciclo, ma per l’intero sistema scolastico.
Riparte da Napoli, in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2025/26, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, la XIII edizione di “Una Vita da Social”, la più importante campagna educativa itinerante italiana sulla sicurezza digitale.
Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito registra un significativo avanzamento sul fronte delle assunzioni del personale docente, concluse con tre settimane di anticipo rispetto allo scorso anno scolastico, e la riduzione delle reggenze nelle istituzioni scolastiche.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva i regolamenti che riformano il voto di condotta e la disciplina della valutazione degli studenti della scuola secondaria, dopo i pareri favorevoli espressi dal Consiglio di Stato. Le misure saranno pienamente operative a partire dall’anno scolastico 2025/2026, segnando un punto fermo nella costruzione di una scuola fondata sulla responsabilità e sul merito.












