La Commissione Europea, l'Antitrust ed ora anche l'Enac. La questione del mancato riconoscimento dei rimborsi segna un altro punto a favore dei consumatori, rafforzando la campagna avviata dalle associazioni Codici ed Aeci "Voucher? No, grazie!".
Prosegue il lavoro dei legali dell'associazione Codici per predisporre il ricorso al Tar in merito all'ordinanza con cui la Regione Puglia ad inizio giugno ha disposto per chi arriva in Puglia da altre regioni o dall'estero l'obbligo di: segnalare lo spostamento, il trasferimento o l'ingresso in regione attraverso il modulo di auto-segnalazione disponibile sul portale Puglia Salute; dichiarare il luogo di provenienza ed il Comune in cui si soggiorna; conservare per un periodo di trenta giorni l'elenco dei luoghi visitati e delle persone frequentate durante il soggiorno.
Nonostante gli impegni e le promesse, i consumatori continuano a pagare a caro prezzo l'emergenza Coronavirus.
Il mancato rimborso per le gite scolastiche è una delle problematiche che Codici ed Aeci intendono affrontare e risolvere con "Voucher? No, grazie!".
Il mancato rimborso di pacchetti per hotel e villaggi turistici è una delle problematiche che Codici ed Aeci intendono affrontare e risolvere con "Voucher? No, grazie!".
Il mancato rimborso dei biglietti aerei è una delle problematiche che Codici ed Aeci intendono affrontare e risolvere con "Voucher? No, grazie!".
Gli spostamenti colpiscono ancora.
Nessuna iniziativa, soltanto un immobilismo che sta causando danni a migliaia di italiani.

