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La campagna pubblicitaria è finanziata con parte del gettito proveniente dalla tassa di soggiorno, un uso consapevole e virtuoso delle risorse versate dagli ospiti alle strutture ricettive e da queste ultime al Comune di Catania.

Decreto crescita 34/2019 e la tassa di soggiorno. La tassa di soggiorno è un contributo fisso, il cui costo varia da città a città, che gli albergatori e le strutture ricettive in generale richiedono agli ospiti per poi riversarle ai comuni.

Ecco cosa bisogna fare e quale procedura occorre seguire se si vuole "mancare" al fatidico appuntamento del Canone in Bolletta.

La lettura del contatore idrico è un’operazione fondamentale per calcolare con esattezza i consumi da addebitare al consumatore. Una buona pratica del Comune di Egna (BZ) ha notevolmente reso più semplice la procedura.

Lunedì, 30 Luglio 2018 08:07

MANUTENZIONE STRAORDINARIA SU PERTINENZA

Ho sostituito gli infissi del mio garage perché deteriorati. Ho diritto a qualche agevolazione fiscale in sede di dichiarazione?

La risposta è affermativa. 

 

È possibile portare in detrazione, nella prossima dichiarazione dei redditi, le spese sostenute per l’acquisto o la costruzione di posti auto pertinenziali

Come già affrontato negli articoli relativi alle ristrutturazioni edilizie, la detrazione in rassegna è pari al: 
  • 50% delle spese sostenute dal 26/06/2018 al 31/12/2018, con un limite massimo di spesa di € 96.000;
  • 36%, con il limite massimo di spesa di € 48.000, delle spese che saranno pagate dal 01/01/2019.

Acquisto – Se si tratta di una spesa effettuata per l’acquisto del box/posto auto, la detrazione spetta limitatamente alle spese sostenute per la sua realizzazione, spese che dovranno essere documentate da un’apposita attestazione rilasciata dal costruttore. La detrazione per l’acquisto del box/posto auto, inoltre, spetta a condizione dei seguenti requisiti: 
  • deve esserci la proprietà o un patto di vendita di cosa futura del box realizzato (o in corso di realizzazione);
  • deve esistere un vincolo pertinenziale con un’abitazione di proprietà del contribuente;
  • l’impresa costruttrice deve documentare i costi relativi alla sola costruzione del box, non includendo, invece, i costi accessori (i quali non sono agevolabili).

Nota bene: Per gli acquisti contemporanei di casa e box auto con unico atto notarile, la detrazione spetta solamente per l’acquisto del box pertinenziale, la cui spesa dovrà essere specificamente documentata. 

Costruzione – Qualora la spesa sia effettuata per la realizzazione di nuovi posti auto e autorimesse, anche di proprietà comune, è sempre necessario il requisito della pertinenzialità ad un’abitazione. Anche in questo caso, la detrazione spetta limitatamente alle spese di realizzazione del box, le quali dovranno essere effettuate tramite bonifico

I documenti da conservare – È opportuno, in questa sede, effettuare la seguente distinzione: 
  • per usufruire della detrazione per l’acquisto del box auto, è necessario essere in possesso di:
    • atto di acquisto (o preliminare di vendita registrato) dal quale risulti la pertinenzialità;
    • dichiarazione del costruttore, da cui risultino i costi di costruzione;
    • bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati.
  • Per la costruzione del box pertinenziale è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:
    • concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione;
    • bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati.

Modalità di pagamento – Le spese dovranno essere pagate tramite bonifico effettuato dal beneficiario della detrazione (vale a dire, il proprietario dell’abitazione sulla quale sussiste il vincolo pertinenziale con il box/posto auto). La detrazione, tuttavia, spetta anche al familiare convivente che abbia sostenuto la spesa, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa sostenuta. 

E per le spese pagate senza bonifico? In tale situazione si può ugualmente usufruire della detrazione, a condizione che: 
  • nell’atto notarile siano indicate le somme ricevute dall’impresa che ha ceduto il box pertinenziale;
  • il contribuente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo di realizzo del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesti che tale spesa sia stata inclusa nella contabilità dell’impresa.